Home

Olive di qualità superiore

Di origine italiana, tutti i nostri ulivi vengono coltivati e controllati dalla potatura al raccolto nei terreni della regione Calabria

Raccolte e selzionate

Raccolte a mano o a macchina, tutte le olive superano un processo di selezione per produrre solo olio di qualità superiore

Tradizione e innovazione

La forte tradizione unita alle macchine di ultima generazione permettono di estrarre un olio dal sapore unico e particolare

Scopri i benefici dell’olio extravergine d’oliva

L’olio extravergine di oliva è tra gli alimenti principali della cultura italiana, prezioso in cucina come condimento, ma ancor di più per la salute grazie ai suoi molteplici e straordinari benefici.

La nostra storia

Dal 1950 selezioniamo l’eccellenza dell’olio con la stessa passione di sempre. La nostra è una realtà familiare che da due generazioni opera nel settore oleario, dedicandosi alla selezione, al confezionamento e alla valorizzazione di oli autoctoni certificati. Lungo il nostro percorso abbiamo unito tradizione e innovazione, sviluppando competenze specialistiche e investendo costantemente in certificazioni, processi di controllo e macchinari ecosostenibili. Un impegno che ci consente di garantire la massima qualità lungo tutta la filiera, dal frantoio alla tavola. Ogni bottiglia racchiude la nostra esperienza, la nostra attenzione ai dettagli e la volontà di offrire un prodotto autentico, affidabile e capace di mantenere nel tempo le proprie caratteristiche distintive.

Tradizione, qualità e innovazione: valori che guidano il nostro lavoro da oltre settant’anni.

RICETTE

Come degustare gli oli extravergini di oliva

Testo del paragrafo 1 e1697387999613

L’analisi organolettica dell’olio si suddivide in tre fasi: Visiva, Olfattiva, Gustativa. Attraverso l’esame visivo è possibile apprezzare caratteristiche come densità, limpidezza e colore. Con l’esame olfattivo si percepiscono l’intensità dei profumi e le peculiarità legate alla singola cultivar, con i sentori che possono spaziare da toni fruttati a vegetali, a floreali fino a note speziate e più complesse. L’esame gustativo definisce l’intensità del sapore, la struttura e ulteriori riconoscimenti. Le considerazioni finali, determinanti ai fini dell’abbinamento riguardano l’equilibrio, il finale di bocca e lo stato evolutivo.

L’equilibrio, come per il vino, è dato dal bilanciamento tra le parti dure (determinate tra le altre dalle sensazioni piacevoli, amare e piccanti) e quelle morbide, ed è molto importante valutare l’eventuale presenza di squilibri verso note dure o morbide ai fini dell’abbinamento più corretto col cibo.